Bassa frequenza
Non esiste una chiara distinzione tra i campi a bassa frequenza e le onde ad alta frequenza, in quanto il passaggio tra i due, tra i 30 kHz e i 100 kHz, é fluido e non ben definito.

I campi a bassa frequenza si sviluppano con trasmissione energetica via cavo. Tutti i campi e le onde diminuiscono in modo più che proporzionale all’aumentare della distanza dalla fonte (cavi o trasmettitori). I campi a bassa frequenza si possono dividere in campi elettrici alterni (1a) e campi magnetici alterni (1b).

(1a) Campi elettrici a bassa frequenza (alterni)
I campi sono conseguenza di tensione elettrica e si trovano in vicinanza di cavi, installazioni ed apparecchiature collegati alla rete, anche senza passaggio di corrente.

(1b) Campi magnetici a bassa frequenza (alterni)
Sono conseguenza di flussi di corrente elettrica presenti in apparecchiature accese, cavi elettrici, condotte elettriche di ferrovia e d’alta tensione. Maggiore è la corrente e maggiore è la distanza tra i cavi di diversa polarità, più forte è il campo che si genera.
La grandezza del campo dipende perciò dall’intensità di corrente e dalla distanza dei conduttori e dalla loro disposizione.
Disgiuntore NEFA 16-plus
Disgiuntore automatico di rete unipolare.

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Disgiuntore NEFA 16-plus 2p
Disgiuntore automatico di rete bipolare.

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Guaina schermante Rubens light
Tessuto fibroso, traspirante.
Per schermatura da campi elettrici statici
ed alternati a bassa frequenza.

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MAIA Art. 510 - Vernice schermante
Pittura murale, per schermatura da campi elettrici e cariche elettrostatiche.

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Biologa
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Bassa frequenza
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